Skip to content

I negazionisti

ottobre 22, 2013

La Torre di Babele

ausch

Sono stato dentro il campo di Auschwitz esattamente ventuno anni fa, il 30 ottobre del 1992. Ricordo benissimo alcune cose che mi hanno colpito: quell’enorme contenitore con gli occhiali tolti agli internati, le baracche, i fornetti, ma soprattutto quelle camere a gas. Mi sono fermato attonito lì dentro pensando all’infamia contro persone inermi. Da buon cronista sono sempre stato diffidente su qualsiasi evento che ci tramanda la storia, sempre scritta dai vincitori, in ogni tempo. Inoltre non sono mai stato tenero con l’attuale politica israeliana, ma negare quell’eccidio frutto della follia è altrettanto criminale. Sono discorsi difficili, ma non devono esserci dubbi, ci sono troppe fonti a confermare quell’aberrazione dell’umanità. Forse non è giusto trincerarsi dopo tanti anni dietro quella strage infinita per giustificare comportamenti aggressivi, ma nessuno può permettersi di negare l’olocausto. L’ultimo in ordine di tempo, assieme a uno dei carnefici (Priebke) è stato il matematico Odifreddi, uno…

View original post 37 altre parole

Annunci

From → Uncategorized

Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: