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L’Ascoli di Costantino Rozzi

dicembre 19, 2013

La Torre di Babele

E’ una notizia dolorosa perchè non solo cancella una società calcistica, ma l’orgoglio di una città e il miracolo di un imprenditore. Da due giorni, l’Ascoli non esiste più. Il tribunale ha dichiarato il fallimento, chiudendo 115 anni di storia. Finita in prima divisione dopo i fasti di una serie A inventata solo grazie all’entusiasmo e all’impegno di Costantino Rozzi che era riuscito a portare in paradiso una città di 60 mila abitanti. Un personaggio incredibile, scomparso qualche anno fa, al quale proprio nell’ultima giornata i giocatori hanno voluto rendere omaggio indossando quei calzini rossi che l’avevano reso famoso in tutta Italia. Anche il mio destino alla Rai è un pò legato all’Ascoli, non solo perchè c’è il ricordo forte di un amico indimenticabile, Tonino Carino, ma perchè le mie esperienze nella ribalta nazionale erano legate proprio alla squadra bianconera che per alcuni anni ho raccontato alla “

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